Ubuntu, Recupero files cancellati

A chi non è capitato di cancellare erroneamente dei dati?

Tutti almeno una volta nella vita abbiamo gridato un bel “MA NOOOOOOOOO” dopo aver erroneamente ancellato la cartella con le foto delle vacanze o la nostra musica preferita…

In realtà per velocizzare le operazioni i sistemi operativi non cancellano realmente i file, ma “troncano” il percorso che serve a trovarli e segnalano lo spazio disco come “libero” (i puristi mi scusino per la brutale semplificazione).

Per la maggiore distribuzione e per il grado di disattenzione tipica degli utenti del sistema operativo della $micromorbido (che chiede SOLO 18 volte se vuoi mettere un file nel cestino ed altrettante se vuoi svuotarlo) In $Finestre i programmi di recupero non si contano nemmeno più, ma si sa chi non fa non falla ed anche il nostro amato pinguino ha i suoi programmi per il recupero di file o partizioni.

Il presente post non vuole essere una bibbia dei programmi e del recupero, ma un semplice appunto pratico di come ho risolto alcune situazioni.

Attualmente i programmi più gettonati sono Testdisk, Photorec, Recoverjpeg.

Nemmeno da dire che sono programmi che vanno lanciati da shell 😀

Visto che molti leggono solo pezzi  di news anticipo subito che nelle note finali inserirò i comandi per conoscere tutti i parametri necessari ai vari programmi.

TESTDISK: Testdisk nasce principalemente per il recupero di partizioni e di settori di boot, può comunque essere utilizzato per il recupero dei dati di una partizione. Esiste per tutte le piattaforme e direi che funziona con tutti i filesystem.

Si installa dai repository ufficiali con un semplice
sudo apt-get install testdisk
o da synaptic.
Ho utilizzato testdisk per un recovery di un disco NTFS (standard windows per intenderci) da ambiente linux e mi sembra abbia funzionato bene.

L’utilizzo è abbastanza semplice:

Una volta lanciato il programma con
sudo testdisk
Basta seguire le istruzioni a monitor, unica notra nel mio laptop la prima informazione è che testidsk necessita di una shell di almeno 25 righe pertanto…allargatela!! (un semplice allargamento della finestra è sufficiente)
Avendo diversi parametri per diversi usi per una guida dettagliata rimando al sito e più precisamente alla sezione documentazione della pagina di Testidsk.
Per il recupero di file o cartelle da una partizione FAT
Per il recupero di file o cartelle da una partizione NTFS
Per il recupero di file o cartelle da una partizione EXT2
ho letto in giro che la procedura per il recupero dei file in EXT2 funziona anche per la EXT3 ma non ho ancora provato…
😉

Photorec: Photorec nasce per il recupero di immagini, in realtà permette il recupero di qualunque tipo di file!
L’utilizzo è semplicissimo anche in questo caso, una volta instalatolo con :
sudo apt-get install photorec

creiamo una directory in cui metteremo tutti i file che vogliamo recuperare poi lanciamo:
sudo photorec

  • Il programma analizzerà i dischi collegati e mostrerà la lista, con le frecce selezioniamo il disco da recuperare e premiamo PROCEDE.
  • Ora chiederà il “tipo di struttura” solitamente è intel(classico per i dischi esterni o le chiavette che lavorano con $micromorbido), selezioniamo e premiamo INVIO.
  • Ora selezioniamo SEARC e premiamo INVIO.
  • Siamo quasi arrivati ora viene chiesto il tipo di Filesystem (su chiavette e dischi esterni solitamente è other).
  • Ora non resta che selezionare se recuperare solo i dati dallo spazio “libero” o da tutto il supporto, premere invio e con le frecce selezionare la cartella in cui vogliamo salvare i dati recuperati (quella creata prima) e premere Y.

Attendiamo pazientemente che il programma faccia il suo lavoro ed andiamo a vedere il risultato!

Recoverjpeg: Come dice il nome stesso nasce per esigenze pratiche di recupero di jpeg.
Lo si installa con :
sudo apt-get install recoverjpeg
Per l’utilizzo
Andare nella cartella in cui si vogliono mettere i file recuperati e lanciare:
sudo recoverjpeg -v /dev/sdb1 (dove /dev/sdb1 è la preiferica da analizzare)

!!! ATTENZIONE TUTTI I PROGRAMMI DA ME TESTATI NON RECUPERANO IL NOME DEL FILE !!!!!
Se qualcuno conoscesse un programma per recuperare anche quello… ce lo faccia sapere!

NOTE

Per conoscere l’indirizzo del device ( /dev/XXXX) da shell lanciare:
df
a monitor si vedrà qualcosa come:

/dev/sda3             22105792   7759556  13223296  37% /
tmpfs                  1026764         0   1026764   0% /lib/init/rw
varrun                 1026764       212   1026552   1% /var/run
varlock                1026764         0   1026764   0% /var/lock
udev                   1026764       176   1026588   1% /dev
tmpfs                  1026764       180   1026584   1% /dev/shm
lrm                    1026764      2192   1024572   1% /lib/modules/2.6.28-15-generic/volatile
/dev/sda5             70645800  29495520  41150280  42% /media/DATI
/dev/sdb1               998944    742488    256456  75% /media/LINUX

Non spaventiamoci a noi interessa solo la linea in grassetto dove DATI è il disco con le immagini cancellate per sbaglio e /dev/sda5 è il “device”

Conoscere il Filesystem utilizzato dalla periferica.
Da terminale lanciamo:
sudo fdisk -l
otterremo qualcosa come:

Dispositivo Boot      Start         End      Blocks   Id  System
/dev/sda1   *           1        2611    20972826    7  HPFS/NTFS
/dev/sda2            2612       11406    70645837+   5  Esteso
/dev/sda3           11407       14202    22458870   83  Linux
/dev/sda4           14203       14593     3140707+  82  Linux swap / Solaris
/dev/sda5            2612       11406    70645806    7  HPFS/NTFSDispositivo Boot      Start         End      Blocks   Id  System
/dev/sda1   *           1        2611    20972826    7  HPFS/NTFS
/dev/sda2            2612       11406    70645837+   5  Esteso
/dev/sda3           11407       14202    22458870   83  Linux
/dev/sda4           14203       14593     3140707+  82  Linux swap / Solaris
/dev/sda5            2612       11406    70645806    7  HPFS/NTFS

come prima a noi interessa solo /dev/sda5 ed ecco che scopriamo (o confermiamo)che è in NTFS!

Come dicevo prima i nomi originali dei file sono persi, per alcuni file è comunque possibile risalilre ad alcune informazioni utili tramite i TAG contenuti nel file stesso. A breve scriverò una miniguida per rinominare le foto in base all’ EXIF e, se possibile, gli MP3 tramite il TAG.

Non spaventatevi, come succede sempre è molto difficile scrivere una procedura e tutto può sempbrare lungo .. ma non lo è!!

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2 Responses to Ubuntu, Recupero files cancellati

  1. c.realkiller ha detto:

    bell’articolo! mi è capitato di dover recuperare dei dati da una partizione formattata per sbaglio, ed ho utilizzato sia test disk che photorec, il risultato è stato decente, molti file txt erano intatti e le immagini anche , anche se incasinati dalla mancanza del nome, diverso è recuperare mp3 o avi, il risultato è pessimo (alcuni mp3 risultavano ascoltabili).

  2. runner75 ha detto:

    Purtroppo non ho ancora trovato un tool che risolva il problema del nome…
    😦

    per Avi ed MP3 il problema probabilmente è legato a “quali” parti del file non è riuscito a recuperare…ma condivido la tua esperienza.

    Se qualcuno ha altri tool da suggerire sarei felice di provarli!

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